“Manus x Machina: Fashion In An Age Of Technology”, inaugurata il 2 maggio scorso, è la più influente e ricca esposizione dedicata alla moda, del 2016.
La mostra, organizzata dal Metropolitan Museum of Art di New York, ha l’obiettivo di raccontare la relazione tra tecnologie e artigianato nella creazioni di abiti prêt-à-porter e haute couture, realizzati seguendo svariate tecniche: con l’ausilio delle macchine, con l’aiuto della tecnologia per ottenere stampe 3D o con l’esecuzione a mano, grazie alla laboriosità degli artigiani.


Gli abiti in esibizione presso il MET, sono 150 e provengono da epoche diverse; i più datati, risalgono agli inizi del XX secolo e sono stati conservati in perfette condizioni.
Organizzata seguendo i dettami dell’ Encyclopédie di Denis Diderot e di Jean le Rond d’Alembert, la mostra“Manus x Machina: Fashion In An Age Of Technology” , è un percorso nella storia della moda, ricca di fogge diverse ma complementari e tessuti che legano diversi decenni.

(Slaven Vlasic/Getty Images)
Tessuti nobili, decorati con piume e cristalli, dettagli in silicone e taglio laser: l’evoluzione della moda, passa attraverso il Metropolitan Museum of Art di New York.
“Manus x Machina: Fashion In An Age Of Technology” apre al pubblico oggi, 5 maggio e chiuderà il 14 agosto 2016.
Fonte cover Fonte Slaven Vlasic/Getty Images